L’epididimite cronicaè una patologia che provocal’infiammazione dell’epididimo.
Per chi non lo sapesse,l’epididimo èun piccolo tubo a spirale collocato dietro il testicolo, con il compito di immagazzinare e trasportare sperma. Nello specifico, l’infiammazione epididimo, provoca un fastidioso rigonfiamento e dolore ai testicoli.
A differenza dell’orchite,l’epididimitenon colpisce l’intera ghiandola testicolare, ma solo questo piccolo tubo. Tuttavia, capita spesso che entrambe questepatologie si verifichino contemporaneamente.
Inoltre, l’epididimite cronicapuò avvenire in qualsiasi momento, anche se, la maggior parte delle volte, viene diagnosticata a persone che hanno un’età compresa tra i 14 ai 35 anni. Si tratta, infatti, di una malattia abbastanza comune. Non a caso, più di mezzo milione di persone negli Stati Uniti ne è affetto.
I sintomi dell’epididimite cronica
Puoi accorgerti di aver contratto questa malattia se hai i seguentisintomi epididimite:
- dolore allo scroto
- testicoli gonfi
- sangue nello sperma
- febbre e brividi
- disuria(minzione dolorosa)
Cause epididimite
La causa principale dell’epididimite acutasono le infezioni, che possono affliggere l’epididimo in molti modi. A volte, per esempio, attraverso dei batteri trasmissibili sessualmente. Nonostante questo l’epididimo infiammato non rientra tra leIST.
In aggiunta anche altri batteri, come ad esempio l’E.coli,possono provocare un’infezione epididimo.
Anche se meno frequentemente, invece, l’epididimo gonfiopotrebbe irritarsi proprio a causa di una mancata uscita dell’urina, ma fa il percorso opposto.
Altre cause invece includono:
- blocco dell’uretra
- ghiandola prostatica infetta o ingrossata
- utilizzo di catetere
- intervento chirurgico a prostata, uretra o vescica
- lesione traumatica all’inguine
Come curare l’epididimite cronica
Lacura epididimiteprevede principalmente un ciclo di antibiotici. Dunque, non è prevista alcuna operazione chirurgica o intervento semi invasivo per risolvere un caso didolore epididimo.
Solitamente, per l’epididimite, i tempi di guarigionenon superano mai le due settimane. Ma al termine del trattamento, la malattia, di norma, è ben curata. Per la buona riuscita della terapia, però, è necessario che ladiagnosidi ungonfioreepididimo avvenga in tempo.
In alternativa, i pazienti possono provare ad alleviarne i sintomi:
- riposando
- bevendo liquidi
- sollevando lo scroto
- applicando impacchi di ghiaccionella zona interessata
- assumendo antidolorifici
Epididimite conseguenze
Se unepididimo infiammatonon è curato, possono verificarsi una serie di complicazioni, anche abbastanza serie.
Ad esempio, potrebbero comparire delle sacche di pus sullo scroto, anche chiamate“ascesso scrotale”. Inoltre, la sacca stessa potrebbe aprirsi proprio perché gonfia e infetta.
Solamente nei casi più rari e gravi, l’epididimite cronicapuò arrivare a distruggere il tubo per il trasporto di sperma e, quindi, causare problemi difertilità.
L’eiaculazione peggiora l’epididimite?
Normalmente eiaculare non aggrava unepididimo ingrossato. Ma in alcuni casi potrebbe rendere il tuo dolore un po’ più intenso.
Dunque, sarebbe il caso diastenersi dalla masturbazionefin quando ildotto deferente gonfionon sia tornato al suo stato normale. Inoltre, è altamente consigliato ridurre al minimo la propria attività sessuale, trattandosi di uno dei canali di trasmissione della patologia stessa.


